

Economia di Rete e Manager di Rete
Il nostro è un sistema di ingegneria relazionale creato per sviluppare qualsiasi settore attraverso una rete di Manager che a loro volta selezionano ed espandono il sistema in maniera esponenziale. L'economia prodotta ragiona in termini di flussi di rete e non solo come economia del singolo. Uno speciale algoritmo provvede alla gestione del sistema. Ogni manager di Rete ha una propria area riservata dalla quale opera e controlla le varie aree di consulenza, flussi di rete, formazione continua e geomarketing strategico. L'accesso al sistema è gratuito ma solo i membri effettivi possono selezionare e decidere di far aderire al sistema altri membri. La rete è selettiva e si fonda su di un codice etico e professionale.


Il Manager di Rete costruisce e difende ponti tra persone e imprese, seleziona e filtra ciò che non è adeguato, coordina relazioni complesse e orienta decisioni delicate. Spesso è anche un professionista esperto in altri ambiti (tecnico, legale, sanitario, finanziario, ecc.) che veicola clienti verso altri professionisti o aziende quando serve la competenza giusta, mettendo al centro l’interesse del cliente. Chiamarlo “commerciale” è svalutarne il ruolo strategico: quando propone, mette la faccia e, se qualcosa va storto, paga in reputazione prima di chiunque altro, rischiando di perdere credibilità, clienti e onore professionale. Per questo il suo valore non può essere ridotto a una provvigione: il Manager di Rete è un attivatore di ecosistemi, conosce territori, dinamiche locali e attori chiave, connette nodi che da soli non si incontrerebbero e rende possibile ciò che altrimenti non accadrebbe. Merita tutele, riconoscimenti e regole chiare, perché assume il rischio più alto—spendere il proprio nome per tutti—trasformando relazioni in risultati e risultati in fiducia duratura. In questo sistema siamo dunque chiamati tutti noi ad essere anche Manager di Rete.
